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Oggi ti racconto chi ho intervistato finora…
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HI! Intelligenza umana - Il diario di viaggio

Diario #3
Finalmente le prime interviste!

Ciao ,


oggi ti scrivo dagli Stati Uniti dopo dieci giorni passati tra New York e Boston a fare coperture video per il documentario ma soprattutto a fare finalmente le prime interviste!


Il piano di questi primi dieci giorni prevedeva le prime quattro giornate dedicate a fare video in giro per la città e ambientarsi. Per quanto riguarda le riprese video direi che è andata bene, New York è una città talmente cosmopolita che con la troupe abbiamo catturato davvero molte situazioni che credo si accompagneranno davvero bene con quello che sarà il voiceover del documentario – che ovviamente devo ancora scrivere! Sull'ambientamento… beh, diciamo che tra jetlag e clima imprevedibile i primi giorni sono stati abbastanza faticosi!


Nonostante tutto però, l'altro giorno ho fatto la prima intervista del documentario, e sono partito decisamente in quarta considerando che ho fatto una chiacchierata con Daniel Goleman, un vero e proprio gigante della psicologia (spoiler: non sarà l'unico)! Goleman è conosciuto prevalentemente sul suo lavoro sull'intelligenza emotiva (se non hai il suo libro probabilmente lo avrai visto almeno una volta, anche perché ha un'edizione davvero molto riconoscibile) e abbiamo quindi sostanzialmente parlato di questo, ma da davvero molte prospettive diverse come ad esempio il ruolo che questa gioca nella genitorialità oppure nei posti di lavoro.


Dopo di che, con la troupe ci siamo spostati a Boston dove abbiamo intervistato ieri Alessandro Vespignani e oggi Howard Gardner. Alessandro lo conoscevo già perché avevamo fatto insieme una bellissima chiacchierata nel podcast di Mondo Complesso (se te la sei persa la trovi qui), ma è stata l'occasione per passare più tempo insieme e chiacchierare un po'. Devo dire che tutti e tre si sono dimostrati davvero molto disponibili, ma su tutti Alessandro è stato davvero fantastico aprendo il suo laboratorio di domenica (il Network Science Institute si sviluppa su tre piani in pieno centro a Boston, con oltre 150 collaboratori che vengono da tutto il mondo e scritte con il pennarello su tutti i vetri). Dopo l'intervista poi abbiamo avuto pure il tempo di berci una birra a Little Italy e vedere la partita della Roma (anche se Alessandro è laziale, ma la Roma ha vinto 7 a 0 quindi direi che ha portato bene)!


Gardner invece l'ho incontrato oggi ad Harvard, e devo confessarti che attraversare quella che forse è l'università più emblematica al mondo è stata un'emozione fortissima. E parlando di intelligenza – ovvero del modo in cui affrontiamo le situazioni – la mia di solito fa si che in questi casi divento concentrato al punto di andare quasi in trance, per cui soltanto adesso che questo primo capitolo delle riprese è terminato comincio a rendermi conto di quello che è successo in questi giorni… capita anche a te?


Ecco che allora mi domando cosa mi porto dietro (oltre l'emozione) da queste chiacchierate? Beh, sicuramente c'è una domanda che mi gira nella testa, ed è "potevo chiedere qualcosa in più"? Ovviamente mi ero preparato gli argomenti che volevo approfondire, anche in funzione del racconto che farò nel film, e c'è stato anche lo spazio per improvvisare un po' e seguire la chiacchierata quando prendeva una piega inaspettata… eppure, essendo consapevole che con molti di loro difficilmente avrò nuovamente l'occasione di confrontarmi, non posso fare a meno di domandarmi se tra qualche giorno mi sveglierò pensando "cavolo, su questo argomento avrei proprio dovuto sentire lui cosa ne pensava"!


Ad ogni modo torno in Italia senza rimpianti, e anzi con ancora più entusiasmo per questa avventura ora che è finalmente entrata nel vivo… ma come sempre siccome "parlare da solo" mi mette un po' a disagio, ti lascio anche stavolta con una domanda: ti ho raccontato il modo in cui la mia intelligenza di solito si comporta quando ho un compito importante da svolgere, invece la tua cosa fa?

Rispondi alla domanda


A presto,


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